BETHANIA. - Nome di due località della Palestina. 1) Villaggio presso Gerusalemme sul fianco orientale del monte degli Ulivi, a 15 stadi (ca. m. 2800) da Gerusalemme (Io. 11, 18), noto soprattutto come il borgo di Marta, Maria e Lazzaro, nella cui casa Gesù amava soggiornare.
Di là Egli partì per il suo ingresso trionfale in Gerusalemme, e vi ritornò la sera stessa (Lc. 19, 29; Mc. 11, 11; Mt. 21, 17), poi la sera dei giorni successivi precedenti la Passione. Nelle sue vicinanze
potamia per sfuggire all'ira di Esaù (Gen. 28, 11-22). Alla storia di B. sono legati molti ricordi biblici. Abramo, entrando in terra di Canaan, aveva piantato le sue tende tra B. AHAI (v.) e vi aveva eretto un altare al Signore; ivi si fermò e invocò il nome del Signore al suo ritorno dall'Egitto (Gen. 12, 8; 13, 3, dove il nome di B. è messo per anticipazione). Giacobbe si fermò ancora a B. al suo ritorno dalla Mesopotamia e là prescrisse ai suoi una purificazione religiosa (Gen. 35, 1-8). Più tardi il nome di B. si estese anche all'antica città cananea di Làz o Luza (= «i mandorli»), situata nelle immediate vicinanze. Con la conquista della terra promessa, B. fu assegnata alla tribù di Beniamin (Jos. 18, 22), ma di fatto passò a quella di Ephraim, essendo stata espugnata (Judg. 1, 22-26) dai discendenti di Giuseppe (Ephraim e Manasse). Al tempo dei Giudici, nelle circostanze difficili, gli Israeliti vi si recavano per consultare il Signore e offrirgli sacrifici (Judg. 20, 18-26; 21, 2). Sotto Ieroboam I vi si venerava il vitello d'oro (I Reg. 12, 29-33).
Sull'area dell'antica B., a 19 km. da Gerusalemme, a destra della strada per Sichem-Nablusa, sorge il villaggio (ca. 600 ab.) di Béthin, dove gli scavi di W. F. Albright (1928 e 1934) hanno rivelato le imponenti opere fortificate (sec. XX-XIX a. C.) dell'antica città cananea, la cui floridezza decade verso il 1300 a. C.