BIBLIOTECA BALMES. - Centro di alta cultura religiosa creato dal p. CASANOVAS, ICNASI (v.) seguita nel 1923 come una sezione del *Foment de Pietat* (ente promotore della letteratura religiosa catalana, fondato nel 1913 dal sac. Mossèn Eudald Serra y Buixò).
La sua attività si estende oltre alla moderna biblioteca, a delle conferenze periodiche, ai corsi di cultura religiosa superiore per i laici, e alle pubblicazioni. Fra queste sono da segnalarsi le *Obras completas* del Balmes a cura del p. Casanovas (33 voll., 1925-26), le *Obras completas* del vescovo di Vich dott. Josep Torras y Bages patriarca della moderna Catalogna cattolica (30 voll., 1935, in corso di stampa), e la *Biblioteca històrica de la Bibl. Balmes*, dove apparirono, fra altri, gli studi basilari di p. Casanovas su
Balmes (3 voll., 1932) e su José Finestres e la cultura catalana del '700, interessante per i suoi rapporti con l'Italia, principalmente dopo l'espulsione dei Gesuiti nel 1767 (3 voll., 1933-35); l'opera del p. Art. Codina gesuita sugli Origenes de los Ejercicios espirituales de san Ignacio de Loyola (1925), quella del sanc. Sang Capdevila su La Seu de Tarragona (1935), l'Episcopologio de la sede barcinonese del can. Seb. Puig (1929) con molti documenti sul papa Luna, la fortuna dello Shakespeare en la lit. española di Alfonso Par (2 voll., 1935), Francisco de Vitoria y la doctrina de la gracia en la escuela salmantina (1934) di F. Stegmüller ecc.
La pubblicazione periodica della biblioteca Balmes è Analecta Sacra Tarraconensis, uscita dal 1925 al 1931 in forma di grandi annuari, e continuata poi come rivista; dal 1928 il bibliotecario J. Vives viene pubblicando la Bibliografia hispánica de ciências histórico-ecesiástiques, repertorio imprescindibile per quanti s'interessano alla storia della Chiesa in Spagna. Fra i collaboratori più assidui sono P. Batlle, J. M. Bover, J. Carreras y Artau, P. Ginebra, E. Junyent, J. M. Madurell, F. Mateu, F. Miquel, B. Pascual, J. Rius y Serra, J. Sanchis y Sivera, F. Segarra, J. Serra y Villaró, F. Valls, M. B., oltre agli stranieri G. M. Bertini, A. Ferrara, J. Wilpert, H. Finke, J. Vincke, G. Schreiber, K. Bihlmeyer, J. Lebreton, A. Mallon, J. Vieillard, B. de Gaiffier, G. de Tervarent.
Nel 1939 l'istituzione prese il nome di Balmesiana dietro la quale la biblioteca Balmes è una sezione; ne sono stati direttori generali i pp. F. M. Palmés e C. de Dalmases gesuita, successivamente. Gli Analecta ripresero subito la stessa vita di prima, come anche la Biblioteca histórica e quella Filosófica, oltre alla nuova Biblioteca teológica ed alle Obras del p. Casanovas, in spagnolo (18 voll., 1942... in corso di stampa). Fra le pubblicazioni più recenti interessano specialmente l'Italia quelle di J. Serra y Vilaró, San Próspero de Tarragona y sus discípulos refugiados en Italia el año 1711 (1943), e di M. B., Francisco Gustá: Barcellona 1744-Palermo 1816 (1942).
Fino al 1936 vi funzionò anche un' Officina románica con il suo Anuari e la sua Biblioteca, sotto la direzione del p. José Calveras gesuita.