CASANOVAS, IcNASI. - Gesuita, n. a Santpedor (Catalogna) il 13 ag. 1872, entrò nel 1888 nel novi-

Casanate, Grodamo - Status del card. C. Scultura di P. Le Gros (primi del sec. xvili), da una incisione contemporanea in rame - Roma, biblioteca Casanatense.
ziato di Veruela. Dopo gli anni di formazione (18881905), passò tutta la sua vita a Barcellona nell'apostolato delle classi colte.
Cominciò con il dare serie di conferenze apologetiche e sociali, riunite poi in volumi La religio natural (Barcellona 1907); Teoria de la revelació (ivi 1908); Nuestro estado social (ivi 1910); Acción de la mujer en la acción social (ivi 1911 e 1914). Scrisse pure allora sulla linguistica catalana e sull'estetica e preluse ai suoi futuri lavori su Giacomo Balmes, il suo grande ispiratore e modello (L'apologetica de Balmes, ivi 1910; Reliquias literarias de Balmes, ivi 1910). Tradusse anche dal catalano in spagnolo le Cartas pastorales dell'insigne vescovo di Vich, José Torres y Bages ( 3 voll., Barcellona 1915). Da questi anni in poi, il p. C. prese una parte decisiva nello sviluppo del "Foment di pietat catalana" fondato da poco dal sacerdote Eudaldo Serra e divenuto nel 1916 una editoriale religiosa autonoma. Nel 1923 la completò aprendo la "Biblioteca Balmes" per promuovere gli studi ecclesiastici e preparare la via a un istituto cattolico; a questa biblioteca, egli diede il 1925, come organo, il periodico Analecta sacra Torraconensia, parallelamente a serie di studi più estesi (Biblioteca historica de la Biblioteca Balmes, ecc.) che alimentò largamente con le sue proprie opere.
Dal 1916 ca. la produzione letteraria del p. C. prese un carattere prevalentemente storico e ascetico. Le sue opere agiografiche sono anzi tutto saggi psicologici penetranti: S. Alonso Rodriguez (anonimo, Barcellona 1917; trad. II. del p. St. Orzechowski : La vita e lo spirito di s. Alfonso Rodriguez, Roma 1918); S. Ignasi de Loyola (Barcellona 1922; in spagnolo, Madrid 1930); La madre Pilar Borras, carmelita de la Caridad (Vich 1920); L'anima de s. Teresa de Jesús Infant (Barcellona 1929). Frutto di lunghi anni di preparazione sono l'edizione delle Obras completas del dr. D. Yaine Balmes (Barcellona, biblioteca historica de la biblioteca Balmes, 33 voll. 1925-27), e la poderosa monografia: Balmes, la seva vida, el seu temps, les seves obres ( 3 voll., ivi 1932). Ricerche sulla cultura catalana del sec. xviri, preistoria del pensiero balmesiano, condussero a un Josep Finestres: estudis biografics (Barcellona 1932, più due voll. d'Epistolari, 1933-34); altre monografie sull'argomento rimasero troncate dagli avvenimenti. Al "Foment di pietat catalana" il p. C. diede una Biblioteca de Eserciats espiritualis ( 11 voll., Barcellona 1930-36) che contiene uno dei migliori e più ampi commenti moderni del libro di s. Ignazio. Nascosto a Barcellona al principio della rivoluzione marxista, fu arrestato e assassinato dagli anarchici nel sett. 1936, coronando con il martirio una vita d'una rara fecondità. Le sue fondazioni sono sopravvissute (prendendo il nome di "Balmesiana") e continuano a esercitare grande influsso nella cultura ecclesiastica di questa parte della Spagna. "Balmesiana" ha iniziato nel 1942 una edizione d'insieme, tutta in spagnolo e in 18 voll., delle opere principali del p. C.