BILLIART, MARIE-ROSE-JULIE, beata. - Fondatrice delle Namur (v.), n. da umile famiglia il 12 luglio 1751 a Cuvilly presso Compiègne, diocesi di Beauvais, m. a Namur l'8 apr. 1816. Nel 1782 perdette per paralisi l'uso delle gambe e lo riacquistò miracolosamente solo dopo ventidue anni. Durante la Rivoluzione, rifugiatasi ad Amiens, vi conobbe Maria Luisa Francesca Blin di Bourdon, di nobile e agiata famiglia; nel 1803 aprì con lei una casa per orfanelle abbandonate ed una scuola di catechismo, alla quale la B. portò tutte le sue cure, convinta della fondamentale importanza dell'istruzione catechistica. Nel 1805 si formò il primo nucleo della Congregazione. Ma una prova più dura delle lunghe sofferenze fisiche la B. sopportò con la stessa inalterabile serenità nel 1809, quando, per gli intrighi di un ecclesiastico e l'incomprensione di altre persone, ella e le sue suore furono espulse dalla diocesi di Amiens. Il vescovo di Namur accolse la comunità, e l'istituto continuò a fiorire e a largamente propagarsi. La B. fu beatificata il 13 maggio 1906.
BILLIART, MARIE-ROSE-JULIE, BEATA
BIBL.: V. CAMISARDI, Vita della beata G. B., fondatrice delle Suore di N. Signora, descritta secondo i processi, Roma 1906; T. Réjalot, La bienheureuse Julie B., 1906, 2ª ed. Namur 1922; M. Halcaut, Les idées pédagogiques de la bienheureuse mère Julie B., 3ª ed. Parigi [s. d. ma dopo 1914]; P. Renault, La perchese héroïque, Bruxelles [1938]. Claudia De Sanctis
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“BILLIART, MARIE-ROSE-JULIE, BEATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 947. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/billiart-marie-rose-julie-beata.