BOLAÑOS, LUIS. - Uno dei più illustri missionari francescani dell'America del Sud. N. a Marchena (Spagna) nel 1539, m. a Buenos Aires l'11 ott. 1629. Fattosi francescano, partì nel 1572 per l'America, dove lavorò per cinquant'anni alla conversione degli indigeni della regione de la Plata. Cacciato dal suo primo campo di apostolato, nella regione dei fiumi Picer e Bauay, perché pigliava le difese degli Indiani contro i colonizzatori, passava al Paraguay, lavorando specialmente nella provincia del Guayará, dove dal 1580 cominciò a radunare i convertiti in villaggi separati, fondando così le prime Riduzioni, parecchie delle quali passò ai Gesuiti quando il suo confratello Alfonso di s. Bonaventura si fu trasferito
nel Cile. A 80 anni si ritirò in un convento di Buenos Aires. Si calcola che abbia battezzato 30.000 neofiti. Scrisse pure grammatiche, opuscoli di istruzione religiosa in lingue locali, e compose il primo catechismo in lingua guarani del Paraguay, il quale nel 1724 fu ristampato dai padri della Compagnia di Gesù.