BOLAÑOS, LUIS

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BOLAÑOS, LUIS. - Uno dei più illustri missionari francescani dell'America del Sud. N. a Marchena (Spagna) nel 1539, m. a Buenos Aires l'11 ott. 1629. Fattosi francescano, partì nel 1572 per l'America, dove lavorò per cinquant'anni alla conversione degli indigeni della regione de la Plata. Cacciato dal suo primo campo di apostolato, nella regione dei fiumi Picer e Bauay, perché pigliava le difese degli Indiani contro i colonizzatori, passava al Paraguay, lavorando specialmente nella provincia del Guayará, dove dal 1580 cominciò a radunare i convertiti in villaggi separati, fondando così le prime Riduzioni, parecchie delle quali passò ai Gesuiti quando il suo confratello Alfonso di s. Bonaventura si fu trasferito

Nel 1864 scolpisce con pochi tratti incisivi il codice, com'egli la pensava, dell'opera in musica: «I la completa obliterazione della formola; 2) la creazione della forma; 3) l'attuazione del più vasto sviluppo totale e ritmico possibile; 4) la suprema incarnazione del dramma». In questo avvenirismo che vuole spezzare i vincoli del convenzionale per far vivere sulla scena il tormento umano della vicenda drammatica, egli vede ricostituirsi il melodramma nella sua unità primigenia di musica e poesia, non più udita dopo i Greci. Infatti, se il Mefistofele (1868) viene ancora chiamato «opera», il Nerone (1901) riceve il titolo di «tragedia», più consono ai criteri di riforma enunciati e realizzati dall'autore.

Fertile ingegno, è viva nelle sue pagine, latente talora o palese, una fervida ispirazione religiosa che spesso sboccia qua e là in accenti di intenso lirismo. Ricordiamo, ad es., i cori degli angeli e delle penitenti, la preghiera di Margherita nel Mefistofele, l'Ave Maria nel libretto dell'Otello, per la musica di Verdi; il Pater, le Beatitudini ed altri tratti evangelici nel Nerone, opera in cui più palpitante è l'anelito della fede nel fervore del cristianesimo nascente. Però la sua religiosità non sembra andare oltre un sentimentalismo romantico.

BIBL.: R. Giani, Il Nerone di A. B., 2ª ed., Torino 1904; F. Ballo, A. B. (I maestri della musica, 3), ivi s. d.; A. Pompeati, A. B. poeta e musicista, Firenze 1919; V. GIULIO, Nerone, Milano 1924; A. Nardi, A. B., ivi 1942; L. Ronga, A. B., in Riv. ital. del teatro, 15 sett. 1942. - Le opere letterarie del B. sono raccolte in Tutti gli scritti, a cura di A. Nardi, Milano 1942. Luisa Cervelli