BOLDETTI, MARCANTONIO. - Archeologo, n. a Roma nel 1663, m. ivi nel 1749. Canonico di S. Maria in Trastevere, di grande pietà, fu per 49 anni Cu-stode delle reliquie e dei cimiteri, partecipando ad un grandissimo numero di scavi, eseguiti solo per cavar reliquie di martiri, non per scopo scientifico. Sebbene non si avesse alcuna cura delle gallerie scavate e si asportasse tutto quello che era asportabile, egli tuttavia teneva esatto conto delle cose notevoli che venivano alla luce.
Una ricchissima raccolta di esse, specialmente epigrafi, pubblicò nel volume: *Osservazioni sopra i cimiteri dei martiri ed antichi cristiani di Roma, aggiuntivi la serie di tutti quelli che fino al presente si sono scoperti e di altri simili che in varie parti del mondo si trovano, con riflessioni pratiche sopra il culto delle sacre reliquie* (Roma 1720), nel quale si trova anche la prima descrizione di tutte le catacombe allora note in Italia. Altro materiale continuò poi egli a raccogliere in Marangoni (v.), la l'incendio della comune casa nel 1737 distrusse tutto e troncò le forze al vecchio, che abbandonò l'opera al Marangoni. Il B. era troppo corrivo a vedere martiri dappertutto, e nella sua opera più che con metodo scientifico procede con intenti apologetici; ma questi erano difetti dell'età; se meglio non provvide alla conservazione dei cimiteri è perché allora essi erano considerati solo come cave di corpi santi e non come monumenti archeologici. La trascuratezza con cui pubblica le epigrafi è in gran parte difetto dello stampatore; per le pitture non valdano meno del Bosio. A lui si deve la scoperta e l'identificazione della catacomba di Commodilla e di quella di Trastevere.