BOLDUC (BOULDUC), JACQUES

BOLDUC (BOULDUC), Jacques. - Cappuccino della provincia di Parigi, appartenente, forse, alla famiglia parigina di Jean-Baptiste B., dell'Accademia delle scienze alla fine del sec. XVII. Fece la professione religiosa il 18 ag. 1581, fu lettore di teologia, nel 1590 definitore provinciale, poi superiore di vari conventi; nel 1620 tornò a dedicarsi agli studi; m. a Parigi l'8 sett. 1646.

Nell'esegesi biblica B. si distinse per varie pubblicazioni, non sevve d'interpretazioni artificiose e forzate: *Commentaria in librum Iob* (i primi 21 capitoli; Parigi 1619, tutto: ivi 1637); *Expositio in epistolam B. Judae Apostoli*, in *qua similia secundae B. Petri Apostoli verba pariter expenduntur* (ivi 1620); *De Ecclesia ante legem libri tres* (Lione 1626 e Parigi 1630); *De Ecclesia post legem liber unus anagogicus* (ivi 1630); *De orgio christiano libri tres*: *...enchafristiae typica mysteria* (Lione 1640). Queste ultime tre opere sono tutte imperniate su confronti e analogie tra la legge e le istituzioni mosaiche o di natura e quelle cristiane.

BIBL.: J. Le Long, *Bibliotheca sacra*, II, Parigi 1723, p. 546; Bernardo da Bologna, *Bibl. script. Ord. Min. s. Franc. Capucce*, Venezia 1747, p. 12; L. Wadding, *Script. Ord. Min., Roma 1906*, p. 123; J. H. Sbaralea, *Suppl. et castigatio ad Script. trium Ord. s. Franc., parte 2*, ivi 1921, p. 6 sq.; A. de Valence, V. in DBs, I, col. 1843 sq.; E. d'Alencon, s. V. in DThC, II, col. 1093; A. Teetart, *Paris, Jacques de, ibid.*, XI, col. 2034 sq.; id., s. V. in DHG, IX, col. 603; Hurter, III, col. 1047 sq.

Teodorico da Castel S. Pietro