BISOMUS. - Sottinteso locus, significa una sepoltura per due salme ed è terminologia propria dei cimiteri romani. Come i vocaboli simili trisomus e cimiteri romani, si riferisce propriamente ai profondi loculi praticati orizzontalmente nelle pareti verticali delle gallerie sotterranee, mentre le ampie fosse scavate nel suolo, con posti multipli separati da lastre marmoree, si dicevano piuttosto biscandens e terscandens. Quella terminologia fu pure applicata ai grandi sarcofagi e alle fosse degli arcosoli. Il suo carattere ibrido grecolatino ne rivela l'origine e l'uso popolare; rarissima e di uso non cristiano è la forma schiettamente greca disonus. V. TOMBA.
BISOMUS
BIBL.: G. B. De Rossi, Roma sotterranea, III, Roma 1877, pp. 412 e 416; H. Leclercq, s. V. in DACL, II, col. 910 ss.