BIANCHINI, FRANCESCO. - N. il 13 dic. 1662 a Verona, m. il 2 marzo 1729 a Roma, dove si recò dopo gli studi a Bologna e a Padova. Pur avendo i soli Ordini minori, ebbe un beneficio canonico a S. Maria ad Martyres, poi a S. Lorenzo in Damaso ed infine a S. Maria Maggiore, dove fu sepolto. Illustrò la Camera ed iscrizioni sepolcrali della casa di Augusto scoperte nella via Appia (1727) e poi Il Palazzo de' Cesari in un ampio volume che però uscì postumo a Verona nel 1738.
Uomo di vasta e profonda cultura, oltre a studi sull'archeologia sacra e profana, ne pubblicò vari riguardanti
la storia, la cronologia, la matematica e l'astronomia. A proposito di quest'ultima, tracciò quella linea meridiana (gnomone clementino) ancora oggi visibile in S. Maria degli Angeli e pubblicò nel 1703-1704 De kalendario et cyclo Caesaris ac de paschali canone s. Hippolyti martyris dissertationes duae.
Lavori storici: 5 voll. della Istoria universale provata con monumenti e figurata con simboli degli antichi, che ebbe varie edizioni, e le 6 tavole della Demonstratio historiae ecclesiasticae quadripartitae comprobatae monumentis pertinentibus ad fidem temporum gestorum completate e pubblicate nel 1752 dal nipote Giuseppe. Questi completò e pubblicò anche il IV vol. (1735) del Liber Pontificalis che il B., seguendo il Panvinio, attribuì erroneamente ad Anastasio Bibliotecario. I primi 3 voll., editi a Roma nel 1718, 1723 e 1728, portano perciò il titolo Anastasii Bibliothecarii de gestis Romanorum Pontificum cum praefatione, prolegomenis, variantibus et notis historicis atque chronologicis... Il testo del Lib. Pont. dato dal B. è stato riprodotto dal Migne (PL. 127-28) fino alla vita di Stefano VI inclusive.
Nel 1727 apparve un lavoro di carattere iconografico relativo ai musaici di S. Maria Maggiore De sacris imaginibus musivi operis a s. Xisto Papa III post oecumenam Synodum Ephesinam in Basilica Liberiana constructis et de dominicae nativitatis praesepi ac venerabilibus cuiis infantiae Christi Domini ibique custoditis dissertationes duae.