BIANCHI, GIOVANNI ANTONIO. – Letterato, teologo e giurista, n. a Lucca il 2 ott. 1686 e m. a Roma il 17 genn. 1768. Entrò nell'Ordine francescano e divenne lettore di filosofia e teologia, e consultore dell'Inquisizione. Compose operette con fine morale per il teatro. Ma il suo nome è ricordato specialmente come quello del difensore dei diritti e della potestà ecclesiastica nel periodo illuminista e giansenista. La sua opera fondamentale è una confutazione del Giannone sopra gli argomenti gallicani delle opere attribuite a Bossuet: Della potestà e politica della Chiesa trattati II contro le nuove opinioni di Pietro Giannone (6 voll., Roma 1745-51).
Felicce Antonio Wilches