Alcalá de Henares, fu prima canonico della cattedrale di Toledo e quindi arcidiacono a Madrid. Fu scelto da Filippo V, nel 1702, come primo elemosiniero, cappellano maggiore e vicario generale dell'armata e in tal veste accompagnò l'esercito nelle campagne d'Italia. Nel 1705 prese il posto di Pietro Portocarro nell'arcivescovo di Trebisonda. Nel 1708 gli fu conferito il titolo di patriarca delle Indie e il 30 nov. 1720 fu creato, da Clemente XI, cardinale del titolo di S. Pudenziana. Venne a Roma nel 1721, ma giunse troppo tardi per poter partecipare al Conclave di Innocenzo XI.
BIBL.: M. Guarnacci, Vitae et res gestae pontificum romanorum et cardinalium, 11. Roma 1751, coll. 357-360; A. Alvarez y Bacna, Ilijos de Madrid, I. Madrid 1789, pp. 240-51; Fr. F. de Bethencourt, Historia genealogica y heraldica de la monarquía española, IV, ivi 1902, pp. 170-71.