BOTTARI, GIOVANNI GAETANO

BOTTARI, GIOVANNI GAETANO. - N. a Firenze il 15 genn. 1689, n. a Roma il 4 giugno 1775. Si applicò alle lettere greche e latine ed all'erudizione. Fu direttore della tipografia granducale ed attese alla pubblicazione della nuova edizione del vocabolario della Crusca. Chiamato a Roma da Clemente XII nel 1730, stette ai fianchi del card. Neri Corsini e fu bibliotecario della Corsiniana. Dal 1731 per alcuni anni insegnò storia ecclesiastica; dal 1735 fu cappellano segreto del Papa; ebbe benefici ecclesiastici; passò impiegato della biblioteca Vaticana di cui nel 1738 fu sottoscritto e nel 1768 custode. Fu amico del card. Lambertini anche quando divenne Papa, ma non ebbe da lui speciali favori. Pubblicò molti lavori sugli artisti e sulla storia dell'arte, traduzioni di opere dei Padri insieme con l'amico Pietro Foggini, si occupò di archeologia cristiana e tenne larga corrispondenza con i dotti italiani ed esteri. Speciale celebrità al suo tempo acquistò, perché ritenuto come capo del cosiddetto giansenismo romano. Questa sua tendenza si acui quando nel 1749 entrò nel circolo che si radunava intorno al card. Passione. In opposizione ai Gesuiti, dei quali si dimostrò acerrimo avversario, fu antiprobabilista e rigorista in morale e sostenitore della teologia di Gian Lorenzo Berti e dei suoi seguaci in dogmatica, tenendosi in relazione con i giansenisti dei Paesi Bassi. Nulla pubblicò in queste materie, mantenne un'attivissima propaganda nei circoli ecclesiastici e religiosi a Roma e fuori.

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BIBL.: Mazzuchelli, II, 3, p. 1879 sq., dov'è l'elenco delle sue opere. F. Grazzini, *Elogio a mons. G. B. (Collezione d'opuscoli scientifici e letterari, 22)*, Firenze s. d., p. 18; E. Dammig, *Il movimento giovanista a Roma nella seconda metà del sec. XVIII*, Città del Vaticano 1945. Numerosi manoscritti e lettere nella bibli. Corsiniana, altre nella bibli. Comun. di Savignano. Pio Paschini