BOULANGER, NICOLAS-ANTOINE. - N. nel 1722, m. nel 1759. Svizzero, ma vissuto in Francia per la sua carriera di ingegnere militare e civile. Fissatosi a Parigi, si stringe al gruppo di illuministi che fa capo al d'Holbach; collabora all'Encyclopédie (redige le voci corvées, langue hébraïque, ecc.) ammirato dai philosophes per la sua capacità di sintesi e per la singolare erudizione.
Conosceva infatti e studiava come fenomeni connessi, su cui intendeva costruire una «mitologia generale del genere umano», antiche forme e tradizioni religiose, e forme linguistiche. Cercava di individuare, in questa varietà indefinita, elementi costanti, e, secondo la sua costruzione razionalistica, un fatto naturale generatore del dogma: il diluvio. Alle cicliche «rivoluzioni della natura» contrapponeva l'idea del progresso: questo il motivo centrale del suo pensiero, raccolto dagli amici, in un momento critico per l'offensiva illuministica.