BOTTERO, GIOVAN BATTISTA

BOTTERO, GIOVAN BATTISTA. - Giornalista, n. a Nizza il 6 febbr. 1822, m. a Torino il 16 nov. 1897.

Fondò prima l'Opinione, poi, nel 1848, con Felice Govean, la *Gazzetta del Popolo*, che diresse per cinquant'anni. Riconobbe nel Gioberti un iniziatore del Risorgimento, ma vide nel Cavour la mente di- rettiva e lo appoggiò anche nei momenti più critici.

Nelle polemiche suscitate dalla legge Siccardi per l'abolizione del diritto di asilo e del fòro ecclesia-stico, egli intervenne con spirito anticlericale, e quando l'Armonia promosse una sottoscrizione per offrire un pastorale all'arcivescovo mons. Franzoni, che in quella occasione aveva sofferto prigionia, egli prese l'inizia-tiva di un monumento commemorativo della legge stessa, l'obelisco di Piazza Savoia in Torino.

Dal 1855 al 1870 svolse attività parlamentare. Dopo non tornò più alla Camera, e si diede di nuovo tutto al giornalismo. Sulla *Gazzetta sostenne Crispi*, quando questi successe al Depretis, e continuò a sostenerlo durante la campagna d'Africa.

BIML.: G. Peroni, *Articoli commemorativi di G. B. B.*, in *Gazzetta del Popolo*, al 16 nov. degli anni 1907, 1908, 1910; A. Colombo, s. V. in *Diz. Risorg. Naz., II*, pp. 387-90.

Maria Perito