BOURDEILLES, HÉLIE

**BOURDEILLES, Hélie.** - Francesco, cardi-nale, n. nel castello di Bourdeilles (Périgueux) tra il 1410-15, m. nel castello di Artennes (Tours) il 5 luglio 1484. Eletto vescovo di Périgueux (1437) dal capitolo della cattedrale, promosso (1468) ad arcivescovo di Tours, fu creato cardinale da Sisto IV nel 1483.

**Austero e zelante, attese non solo alla riforma delle due diocesi, ma difese strenuamente i diritti e la libertà della Chiesa, prima, nel 1452, prote-stando contro la riapplicazione della «prammatica sanzione» da parte di Carlo VII; poi perorando presso Luigi XI, di cui era confessore, la causa del cardinale La Balue e del vescovo di Verdun, colpe-voli, ma condannati e incarcerati in offesa delle im-munità ecclesiastiche; come membro della commis-sione per la revisione del processo di s. Giovanna d’Arco, ne scrisse una delle migliori difese.**

**La pietà profonda, la grande carità verso i poveri, e qualche fatto straordinario avvenuto alla sua tomba, lo fecero proclamare beato; e nel 1526 introdurre il processo di canonizzazione. Nel *Martyrologium Franci-sacrum* (ed. I. Beschin-J. Palazzolo, Roma 1938) se ne celebra la festa, come di beato, il 5 luglio (op. cit., p. 249).**

**Opere principali:** *Pro pragmaticae sanctioniis abroga-tione* (Rome 1486); *Defensio concordatorum* (Parigi 1520); *Consideration sur la Pucelle de France*, allegato al processo di riabilitazione.

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Bibl.:** B. T. Pouan, *Le S. Card. Hélie de B., Mémoire his-torique*, 2 voll., Neville-sous-Montreuil 1900; *Acta Ord. Fra-trum Minorum*, 50 (1931), p. 50, n. 113; P. Calendini, in DHG, IX, 148-49.