BOURDICHON, JEAN. - Pittore e miniaturista (n. ca. il 1457 m. nel 1521) fu a capo della « scuola di Tours » sullo scorcio del sec. xv e all'inizio del sec. xvi raccogliendo l'eredità di Jean Fouquet. Lavorò per Lui-
gi XI, per Carlo VIII, per Luigi XII (del quale divenne l'artista favorito) e infine per Francesco I; decorò con eleganza di motivi, ricchezza di colori, piacevole grazia di forme le Heures di Anna di Bretagna (bibl. Naz. di Parigi, ms. lat. 9475: ne ricevette il pagamento nel 1508) elaborando con delicata dolcezza modelli fiamminghi e italiani, e dimostrando maggiori qualità tecniche che non inventive. Fu uno dei maggiori artisti del primo Rinascimento francese; gli vengono attribuiti alcuni codici della bibl. Nat. di Parigi (Heures d'Aragon, anteriore al 1494; Heures di Carlo VIII, anteriore al 1498; messale di Tours) oltre ad alcuni ritratti e ad un trittico della Passione (1485) in S. Antonio di Loches.