BOTTICINI, FRANCESCO. - Pittore, n. a Firenze
nel 1446, m. ivi nel 1497. La critica, basandosi sul-
l'unica opera documentata (la pala d'altare per la col-
legiata di Empoli, 1484-91) ha ricostruito la persona-
lità dell'artista, attribuendogli opere in cui si succe-
dono, o coesistono, influssi del Lippi, del Verrocchio,
di A. del Castagno, di Cosimo Rosselli, del Pollaiolo
o del Botticelli, e ha concluso con la qualifica di
«eclettico». Il B. possiede tuttavia una propria deli-
cata grazia (S. Sebastiano, agli Uffizi già proprietà Ci-
notti; tavole con la Madonna adorante il Bimbo), e
un gusto piacevolmente narrativo (Banchetto di Ercole,
nella pala di Empoli) che rammenta il Ghirlandaio e
può spiegare l'alternazione tradizionale di una prima
educazione presso Neri di Bicci.
BOTTICINI, FRANCESCO
BIBL.: E. Schaeffer, s. V. in Thieme Becker, VI (1910),
pp. 420-421; P. Bacci, Una tavola... con S. Sebastiano di F. B.,
in Boll. d'arte, 4° serie, 2 (1924-25), pp. 337-50; R. van Marlen, II. Schools of Painting, ed. L'Aia, 13 (1931), pp. 391-427; B. Berenson,
Un destin de B. au Musée du Louvre, in Gas. des Beaux Arts,
6° serie, 8 (1932), pp. 275-78.