BORTOLONI, MATTIA

BORTOLONI, MATTIA. - Pittore, n. nel 1606 a S. Bellino (Polesine), m. a Bergamo nel 1750. Derivò da A. Balestra un fluido gusto decorativo, al quale si unì, negli ultimi anni, l'influsso della maniera di G. B. Pittoni. Le sue opere più significative sono gli affreschi della cupola dei Tolentini (Venezia), quelli della vòlta del coro e del presbiterio nel S. Bartolomeo di Bergamo, e quelli della Consolata di Torino.

BIBL.: Anon., s. V. in Thieme-Becker, IV, p. 379 (con bibl.); G. Fiocco, Aggiunte di F. M. Tassi alla Guida di Venezia di A. M. Zanetti, in Riv. mensile di Venezia, 6 (1927), pp. 173-74.