BRACCESCO, CARLO. - Pittore lombardo, nominato «magister Carolus de Mediolano» in un documento del 14 nov. 1481. La sua prima opera, firmata Carolus Mediolanensis, è un politico nel santuario di Montegrazie (Imperia), datato del 1478. Intorno a questo dipinto la critica recente ha raccolto altre opere, e cioè la bellissima Annunciazione del Louvre, la Manna di s. Andrea del Museo di Cluny, la Crocifissione di s. Andrea alla Ca' d'Oro, un frammento dello stesso ciclo nella collezione Kress, a Nuova York.
La cultura figurativa di C. B. appare molto complessa: soprattutto si avverte la discendenza dal Foppa e dal Bergognone, e vi si riconoscono ancora (Longhi) altri antecedenti, tra cui Bonifacio Bembo e il figure Donato de' Bardi. Questa molteplicità di interferenze, unitamente a una cosciente informazione delle novità rinascimentali, vengono intese dal B. attraverso una viva sensibilità, risolta in un cromatismo accentuato, in una preferenza per gli ori, in un lineare smoto sottile, in una affettuosa partecipazione del sentimento. L'ultima notizia è del 6 marzo 1501.