BOUCHARD, JAMES

BOUCHARD, JAMES. - Gesuita americano, n. nel 1823 a Muscagola da un capo Delaware e da una francese rapita dagli Indiani. Dopo varie avventure nella sua tribù, il piccolo Natomika si lasciò guadagnare da un missionario presbiteriano e, dopo i primi studi a Marietta College, Ohio, scelse la carriera di ministro protestante. Convertitosi al cattolicesimo

a St. Louis nel 1848, entrava nella Compagnia di Gesù. Fu grande amico del p. De Smet. Nel 1861 fu trasferito alla missione di California dove col suo zelo e col successo delle sue predicazione contribuì non poco al progresso della Chiesa cattolica. Morì a San Francesco il 27 dic. 1889. Le sue avventure d'infanzia e la bellezza della sua figura hanno ispirato vari autori che scrivono per la gioventù.

BIBL.: A. Bresciani, Il schaggio Natomiha, in La Civiltà Catt., 3ª serie, IV (1857, II), pp. 144-56; F. Weiser, Natomiha, der letzte Häuptling der Delawaren, Ratisbona 1933; G. J. Garraghan, J. B. S. I., French-Delaware Indian, in Mid-America, 19 (Chicago 1939), pp. 265-85 (con l'autobiografia del B.). Edmondo Lamalle
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“BOUCHARD, JAMES.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 1138. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bouchard-james.