BRAVI, GIUSEPPE MARIA

BRAVI, Giuseppe Maria. - Silvestrino, Vicario Apostolico di Colombo (Ceylon), n. a Monte Santo, diocesi di Fermo, il 16 dic. 1813. Inviato da Gregorio XVI nel 1845 assieme ai confratello Emiliano Emiliani nella missione di Ceylon attese alla cura di 30 mila cristiani, confessando e predicando in singalese, portoghese, tamul e inglese.

Tra le numerose chiese da lui costruite, singolare la cattedrale di Colombo, una delle più belle dell'Estremo Oriente. In una sola visita apostolica amministrò la Cresima a undicimila cristiani. Compose lo scisma di Goa. Operò prodigi a favore degli infedeli, buddhisti e maomettani. Fu detto l'Apostolo di

Ceylon ed era certo uno dei più grandi pionieri delle missioni in India. Morì il 15 ag. 1860 durante il viaggio nel Mar Rosso, e fu sepolto a Suez; quindi la sua salma fu ricondotta a Colombo e tumulata nella vasta Chiesa di S. Filippo Neri.

Bibl.: Ius Pontificium de Propaganda Fide, V-VI, Roma 1883-1909; L. Cinquiani, Trent'anni di missione al Ceylon. Napoli 1890; S. J. Perora, Historical Sketches (Ceylon church history), Jaffna 1938; The Apostolate of the Right Rev. Dr. Yoseph M. B. O. S. B. in Ceylon, Colombo 1943.

Stefano Pedica