BRESSANI, FRANCESCO GIUSEPPE. - Missionario nel Canadà e confessore della fede. N. a Roma il 16 maggio 1612, entrò nel 1626 nella Compagnia di Gesù. Compiuti a Roma e a Parigi gli studi, insegnò in questa città per qualche tempo; nel 1642 s'imbarcò per la Nuova Francia. Dopo una prima iniziazione al lavoro missionario, a Québec e a Trois-Rivières, venne destinato (1644) alla missione degli Uroni, ma nel viaggio cadde nelle mani degli Irochesi e fu da essi torturato con grande crudeltà. Salvaro dalla sua incredibile resistenza fisica, sfuggì alla cat-
tività con l'aiuto degli Olandesi e sbarcò alla Rochelle il 15 nov. 1644, suscitando un'ammirazione generale, che guadagnò la stessa corte di Parigi. Il B. ottenne da Innocenzo X, come poco prima s. Isacco Jogues da Urbano VIII, il permesso di celebrare nonostante avesse le mani mutilate, e ripartì per il Canadà. Lavorò tra gli Uroni dall'autunno 1645 all'estate 1649, cioè fino alla fine della missione uronese. Tornò allora in Europa (dopo 9 anni passati nel Canadà), prima in Francia (si trovava nel 1651 nel collegio di Moulins), poi in Italia, dove predicò con grandissimo successo, a Roma (1662-66), a Firenze, a Napoli. Morì a Firenze il 9 sett. 1672.
Nel 1653 aveva pubblicato a Macerata, dedicandola al card. de Lugo, una Breve relazione d'alcune missioni de' pp. della Compagnia di Gesù nella Nuova Francia (trad. franc. con introduzione del p. M. Martin, Montréal e Parigi 1852; ristampata con trad. ingl. nelle Jesuit Relations di R. G. Thwaites, voll. XXXVIII-XL, Cleveland 1899).