BREGNO, ANTONIO. - Detto A. da Como. Scultore, n. a Righeggia (Como), operante con il fratello Paolo nel sec. XV a Venezia, dove si conserva la loro unica opera sicura, la tomba del doge Francesco Foscari (m. nel 1457): monumento fastoso, in cui agli elementi gotici si sovrappongono motivi rinascimentali. Per affinità stilistiche col monumento Foscari, si attribuiscono ad A. B. alcune statue del palazzo Dutale, e quelle della Fortezza e della Temperanza sulla
porta della Carta. Si crede inoltre di poter identificare A. B. con quell' « Antonio da Rigesio da Como » che nel 1425-26 lavorava con un « maestro Paolo » alla Ca' d'Oro, alle dipendenze di Mattia Roversi. L'errata identificazione di A. B. con Antonio Rizzo (A. Venturi, Storia dell'Arte, VI, Milano 1908, p. 1058) ha origine da F. Sansovino (Venetia Città nobilissima, Venezia 1581, pp. 668; 119 b).