BRUNI, BRUNO

BRUNI, BRUNO. - Missionario in Etiopia, morto per la fede. N. a Civiltà del Tronto (Abruzzi) il 7 nov. 1590, entrò nella Compagnia di Gesù a Roma il 14 ag. 1608. Compiuti gli studi, partì per l'Etiopia e vi arrivò nel luglio 1625. Nel desiderio e nella speranza del martirio, prese allora il nome di Bruno di S. Croce. Lavorava con successo da dieci anni, quando, morto l'imperatore Socinio, il successore Fasiladas scatenò la persecuzione contro i cattolici. Mentre il patriarca Mendez si ritirava a Goa con undici missionari, il B. rimase nel Tigré col vescovo Apollinaro d'Almeida e cinque altri padri. Una prima volta, nel 1635, cadde nelle mani dei soldati; coperto di ferite, fu tuttavia salvato dai fedeli e si ritirò sotto la protezione di Za Mariam. Quando cadde la rocca di questo, l'Amba Salama, il p. B. ed il suo compagno p. Luigi Cardeira furono impiccati (12 apr. 1640). È stato iniziato il processo di beatificazione dei martiri, che comprende il vescovo d'Almeida con i suoi sei compagni.

BIBL.: C. Beccari, Rerum Aethiopicarum Scriptores occid., Roma 1903, pp. 3-4, passim (cf. l'indice generale nel vol. XV, s. v.; i voll. XII-XIII contengono lettere del B.); E. Martire, Un martire italiano in Etiopia; il p. B. di Santa Croce, in Riv. italiana di storia delle missioni, 1 (1938), pp. 88-115.
Edmondo Lamalle