BUTINONE, BERNARDINO. - Pittore, n. a Treviglio (Milano) prima del 1463; notizie fino al 1507.
È uno dei maggiori rappresentanti, con lo Zenale e dopo il Foppa, della pittura lombarda preleonardesca, noto soprattutto per il trittico (Madonna in trono e santi), firmato e datato al 1484, della galleria di Brera (Milano). Il Trittico «Gualino» già a Cereseto Monferrato è probabilmente la sua prima opera. Altre opere, anteriori alla pala braidense, sono: la Resurrezione e la Deposizione della Collezione Morbio a Milano, l'Adorazione dei Magi già a Parigi, la Natività di Londra, la Circoncisione dell'Accademia Carrara a Bergamo, le Nozze di Cana della collezione Borromeo di Milano, che dimostrano come questo pittore, partendo da un iniziale empirico mantengnismo, sul quale si innestano accenti individuali, passi a modi derivati dal Foppa. In seguito il B., che si rivela in sostanza un eclettico, accoglie anche influissi fiamminghi (Natività nella galleria Malaspina, Pavia), fermaresi (Madonna, nell'Isola Bella), e bramanteschi, trasmessigli dallo Zenale, con il quale esegui gli affreschi di S. Pietro in Gessate a Milano (ora semidistrutti) e la grandiosa pala di S. Martino a Treviglio posteriore al 1493, schietta espressione del lusso decorativo lombardo.