CABEZÓN, ANTONIO de. - Musicista spagnolo, n. nel 1510 a Castrillo de Matajudíos, e m. il 25 marzo 1566. Da piccolo divenne cieco, e dopo un certo tempo passato con il vescovo di Palencia, a 18 anni era già al servizio di Carlo V e di Filippo II; fu poi a Genova, Milano, Mantova, Trento, ecc., e forse anche in Inghilterra. Nelle sue opere si nota una grande inventiva e meravigliosa fu l'arte con la quale suonava l'organo.
Dei suoi lavori, intermezzi, salmodie, tientos, glosse, variazioni, fatti per insegnamento dei numerosissimi allievi, raccolse una parte il figlio, presentata al re Filippo nel 1578. Fu ammirato come il più grande organista del suo tempo. Le sue opere sono state pubblicate recentemente da Filippo Pedrell nei voll. III, IV, VII e VIII della Hispaniae Musica Sacra (Barcellona 1895 sgg.). Gregorio M. Suñol