CAMPAGNA, DIOCESI DI

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CAMPAGNA, Diocesi di.-In provincia di Salerno, C. sorge sulle pendici meridionali dei Monti Picentini, in una gola attraversata dal Tenza. La sua importanza storica rimonta ai tempi della civiltà greca; abbandonata in tempi antichi, si dice che l'odierna città sia stata costruita da abitanti delle rive del Sele che, molestati dai Saraceni, si sarebbero rifugiati in questa località. Il 19 giugno 1525, ad istanza di Carlo V, Clemente VII con la bolla Pro Excellent! elevava la collegiata di S. Maria della Pace in C. a cattedrale, creando così la sede vescovile che univa «aeque et principaliter» a Satriano, andata in rovina e nel cui territorio sorgeva C. Il suo primo presule fu il domenicano Cherubino Gaetano, vescovo di Satriano dal 1521 e morto nel 1545 .
La diocesi nel sec. xvir era suffraganea di Salerno. Nel 1818 la diocesi di Satriano veniva soppressa e C. passò in amministrazione perpetua a Conza, da cui venne separata il 30 sett. 1921.
Tra le chiese più importanti : la S.ma Trinità, S. Salvatore e S. Bartolomeo. Nel territorio della diocesi: l'abbazia di S. Cataldo, fondata verso il 1160 da Romualdo II, arcivescovo di Salerno e l'abbazia benedettina di S. Maria Nuova.
La diocesi, immediatamente soggetta alla S. Sede, comprende qualche comune in provincia di Potenza e gli altri in quella di Salerno in una superfice di 96 kmq .; ha 28 parrocchie, 49 sacerdoti diocesani e 11 regolari, 69.102 ab., tutti cattolici (1948).

Bibl.: F. Sacco, Dizionario geografico, istorico, fisico del Regno di Napoli, I. Napoli 1795, p. 155; Cappelletti, XX, p. 235; A. V. RAVELLO, Memorie storiche della città di C., 2 voll., Salerno 1894-95; Cottineau, I (1939), col. 575.
Noemi Crostarosa Scipioni