CANEVARI (CANNEVARI, CANNERARI), ANTONIO

CANEVARI (CANNEVARI, CANNERARI), ANTONIO. - Architetto, n. a Roma nel 1681, m. a Napoli ca. il 1750. Allievo di Antonio Valeri, costruì a Roma sul Celio il convento dei SS. Giovanni e Paolo ed eseguì il rifacimento della chiesa. Terminò la chiesa delle Stimmate, già iniziata dal Contini, e la chiesa e il portico di S. Eustachio.

Alcuni suoi progetti per la sacrestia di S. Pietro e per la sistemazione del giardino dell'Arcadia non vennero eseguiti. Oltre che in Italia, lavorò in Portogallo, al tempo di Giovanni V. A Napoli eresse il palazzo reale di Portici e il seggio di Porta Nuova presso S. Giuseppe, i suoi lavori migliori. Nel 1724 era accademico di S. Luca.

BIBL.: O. Pollak, s. V. in Thieme-Becker, V, p. 501 (con la bibl. prec.); A. Cruciani, s. V. in Enc. Ital., VIII (1930), p. 724; E. Lavagnino, Gli artisti italiani in Portogallo, Roma 1940, p. 94. Emma Amadei
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“CANEVARI (CANNEVARI, CANNERARI), ANTONIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 329. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/canevari-cannevari-cannerari-antonio.