CARINI

CARINI. - Città della Sicilia, a 27 km. da Palermo, sembra sia stata la C. a cui allude Gregorio Magno come sede vescovile (Jaffé-Wattembach, 1389, 1880, 1881). Nel 595, morto il titolare, il Pontefice unì la piccola chiesa di C. a quella di Reggio retta allora da Bonifacio. Nel 602 l'unione era già disfatta e C. aveva il suo vescovo di nome Barbaro, nominato visitatore di Palermo.

BIBL.: L. Terranova, Notizie di Iecari e C., in Arch. stor. sicil., 27 (1893), 28 (1894), 29 (1896), [paginazione separata]; G. Minasi, Le chiese di Calabria, Napoli 1896, pp. 92-93; L. Sampolo, C. ebbe mai vescovado?, in La Sicilia sacra, I, Palermo 1899, p. 481-85.

Mario Scaduto

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“CARINI.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 474. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/carini.