Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

CASALE MONFERRATO, DIOCESI DI

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Noto anche come: Casale S. Evasio; latino: Casalem S. Evasio

CASALE MONFERRATO, DIOCESI di. - In Piemonte, provincia di Alessandria, sulla riva destra del Po.

È di origine romana, secondo alcuni l'Industria di Plinio; nel medioevo dal nome del patrono si chiamò Casale S. Evasio; così si legge, ad es., nel diploma, in data 5 marzo 1186, dell'imperatore Federico I, il quale prende sotto la sua protezione quelli di Casalem S. Evasio (A. P. Frutaz, Un diploma dell'imperatore Federico I per C. M., in Riv. di storia, arte e archeologia di Alessandria, 46 [1937], pp. 5-10). C. fu distrutta nel 1215 dai vercellesi; ricostruita venne in potere prima dei marchesi di Monferrato del ramo degli Alerami, poi dei Visconti, quindi del Monferrato del ramo dei Paleologi, per passare ai Gonzaga di Mantova al tempo di Carlo V. Dopo l'assedio del 1630 la riebbono i Gonzaga; dal 1705 fu dei Savoia. Sisto IV la eresse a diocesi il 18 apr. 1474, suffraganea di Torino. Primo vescovo fu Bernardino Tibaldeschi (1474-1517). L'archivio della diocesi andò distrutto da un incendio nel 1750. Col breve di Pio VII Beati Petri Apostolorum del 17 luglio 1817, C. divenne suffraganea di Vercelli. La diocesi ha una superficie di kmq. 1200; conta 145 parrocchie con 259 sacerdoti diocesani e 131 regolari; gli ab. sono 142.000 dei quali 141.900 cattolici (1948).

CASALE MONFERRATO - Diploma di Federico Barbarossa (15 marzo 1186). - Berlino, archivio di Stato.
CASALE MONFERRATO - Diploma di Federico Barbarossa (15 marzo 1186). - Berlino, archivio di Stato.
(per cartese di mons. A. P. Frutaz, da Riv. st. art. archeol. di Alca, 1937)

La prima notizia d'una chiesa dedicata a S. Evasio in C. si ha in un documento del 12 maggio 974 del vescovo Ingone di Vercelli (F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia dalle origini al 1300, I, Piemonte, Torino 1899, pp. 117-24).

Secondo una tradizione la chiesa di S. Evasio sarebbe dovuta al re Liutprando, del quale, nei più antichi obituari della chiesa stessa, si celebrava l'anniversario al 28 genn. Si crede pure che l'edificio nel suo insieme attuale sia stato consacrato dal papa Pasquale II il 4 genn. 1107. Nella sua struttura ha analogie con la chiesa di S. Michele e di S. Pietro in Cielo d'oro di Pavia, e con S. Maria Maggiore di Vercelli.

Caratteristico è l'atrio ad archi incrociati e galleria superiore, tra due torri, coevo al resto della costruzione. Un incendio devastò l'edificio tanto che un breve di Onorio III del 14 maggio 1218 ingiunge ai vescovi di Vercelli, Torino e Asti di provvedere ai bisogni della chiesa di S. Evasio in C. (F. Savio, op. cit., p. 154). Ridotto in cattivo stato, l'edificio nel 1856 stava per essere demolito, ma fu salvato dall'intervento dell'abate A. Rosmini e del casalese L. Canina (v.) al quale si voleva affidare il restauro dell'insigne monumento, ma fu colpito dalla morte. Il restauro dell'arch. E. Arborio ha male trasformato l'insigne monumento di cui restano superstiti l'atrio, qualche bifora all'esterno e alcuni musaici pavimentali nell'interno, dove si ammira un crocifisso argenteo del sec. XII e il sepolcro del vescovo Tibaldeschi del Sanmicheli. Nell'archivio capitolare le più antiche carte risalgono al sec. VIII; vi si conservano alcuni libri liturgici miniati. La chiesa di S. Domenico eretta da Guglielmo VIII Paleologo (1469) conserva la sua struttura originaria.

Bibliografia6 opere
BIBL.: T. Chiuso, La chiesa in Piemonte dal 1757 ai giorni nostri, III, Torino 1889, pp. 42-44; A. Manno, Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, IV, ivi 1892, pp. 87-129; F. Cabotto e U. Fisso, Le carte dello archivio capitolare di C. M. fino al 1313, I, Pinerolo 1907 (Biblioteca della Società storica subalpina, 40); P. D'Ancona, Due preziosi cimeli iniziati nel duomo di C., in L'arte, 19 (1916), pp. 85-87; E. Comelli-G. Ottolenghi, Avunzi di antichi mosaici nel duomo di C., Casale Monferrato 1917; N. Gabrielli, L'arte a C. M. del XI al XVIII sec. (Regia deputazione subalpina di storia patria, 157) Torino 1925.

Enrico Josi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), coll. 964–966.

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Josi, Enrico. “Casale Monferrato, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 964–966. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/casale-monferrato-diocesi-di.

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Josi, Enrico. “Casale Monferrato, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 964–966. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/casale-monferrato-diocesi-di.

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