GAVALIERI, Bonaventura. - Gesuato, n. a Milano probabilmente nel 1598, m. a Bologna il 30 nov. 1647. Fu avviato agli studi matematici dal benedettino B. Castelli; fece così rapidi e splendidi progressi, che poi ne fu nominato professore nello Studio di Bologna. A lui si devono: l'introduzione in Italia dei logaritmi, alcuni ritrovati concernenti l'ottica e la meccanica, la teoria degli indivisibili, che lo fecero dichiarare dai contemporanei «novello Archimede».
Tra le numerose opere, sono da citare: Geometria indivisibilibus continnorum nova quadam ratione promota (Bologna 1635); Trigonometria plana et spherica linearis et logaritlimica (ivi 1643).
Biel.: G. Piola, Rlogio (in occasione dell'inaugurazione del monumento exotto al C. a Milano), Milano 1844; G. Favaro, Amici e corrispondenti di Galileo Galilei, biografia 31², in Atti del R. Istituto sennio, 74 (1914-15), pp. 700-67.