CENTOCELLE. - Una esistenza effimera visse codesta sede episcopale che i documenti attestano del sec. V.
L. Duchesne opina che i vescovi di C. (Subaugusta) non fossero che quelli di Labicum al XV miglio colà residenti in quel tempo, poiché le fonti tacciono contemporaneamente i nomi dei vescovi di quest'ultima; al contrario F. Lanzoni è più di recente T. Ashby e G. Lugli, con ragioni che sembrano più persuasive, ritengono che si tratti propriamente dei vescovi del luogo, dei quali sono certi Crispiano nel 465, Pietro nel 487, Massimiano nel 499 e Giocondo nel 502. Al IV miglio ca. della via Labicana, presso l'odierno aeroporto di C., si era formata nel sec. iv una città imperiale, specie di quartiere militare e campo trincerato a difesa della capitale, che fu chiamata Subaugusta. L'esistenza nella zona della villa e del mausoleo imperiali (Tor Pignattara) spiegano l'origine della sede episcopale che però fu di assai breve durata, perché cessò ai primi del sec. VI. Oggi non restano che rovine imponenti.
CENTOCELLE
BIBL.: L. Duchesne, Le sedi episcopali nell'antico ducato di Roma, in Arch. della R. Soc. romana di storia patria, 15 (1892), p. 497; G. Tomasetti, La campagna romana antica medievale e moderna, III, Roma 1913, pp. 388, 391, 394, 413; Lanzoni, pp. 120-26; T. Ashby-G. Lugli, La villa dei Flavi cristiani «ad duas lauros» e il suburbano imperiale ad oriente di Roma, in Atti della Pont. Accad. romana di archeol., 3ª serie: Memorie, 2 (1928), pp. 158-59.
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“CENTOCELLE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 759. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/centocelle.