CESARIO, SANTO

CESARIO, santo. - Martire di Terracina in Campania. Secondo la Passio, scritta tra il sec. v e il vi d. un autore che nulla sapeva della vita del martire, C., africano d'origine, sarebbe stato diacono di Terracina ed avrebbe soffrito il martirio sotto Nerone con i compagni Giuliano, Felice ed Eusebio. Di tutto questo racconto si deve ritenere soltanto il nome del martire C., il luogo ed il giorno del suo martirio al 1º nov., data che verrà accettata non soltanto nei martirologi, ma anche nei sacramentari romani, come il gelasiano e il gregoriano.

Nel Martirologio geronimiano, C. è ricordato anche al 21 apr.; si tratta probabilmente della dedicazione dell'oratorio di S. C., eretto entro il palazzo imperiale del Palatino, accanto al quale sorse poi un monastero greco.

BIBL.: Martyr. Hieronymianum, pp. 201, 582; Martyr. Romanum, p. 489; Acta SS. Novembris, I, Bruxelles 1887, pp. 84-130; J. P. Kirsch, Der stadtwömmische christliche Fotholeuder im Altertum (Liturgiegeschichtliche Quellen, 7-8), Münster in V. 1924, p. 208; Lanzoni, pp. 148-51; id., A proposito della passione di s. C. di Terracina, in Riv. di arch. crist., 1 (1924), pp. 146-48; H. Grisar, Roma alla fine del mondo antico, nuova ed., Roma 1930 (introduzione di A. Bartoli, pp. XXI-XXII); H. Delchaye, Les origines du culte des martyrs, 2e ed., Bruxelles 1933, p. 308; M. Armellini, Le chiese di Roma, ed. C. Cecchelli, II, Roma 1942, pp. 1274-76 (v. indice). A. Pietro Frutaz
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“CESARIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 790. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cesario-santo.