CESLAO di Polonia (di Slesia), beato. - Domenicano, n. nel 1180 a Gross-Stein in Alta Slesia, m. a Breslavia il 15 . luglio 1242 . Notizie tardive lo dicono compagno, Bzovio lo fa fratello, di s. Giacinto, insieme al quale avrebbe ricevuto l'abito de' Predicatori da s. Domenico a Roma, e avrebbe poi fondato il convento di Friesach (Carinzia). Dopo una dimora a Cracovia, C. eresse il convento di S. Adalberto a Breslavia. Come priore di Breslavia e come provinciale di Polonia si prodigò per la cristianizzazione della Slesia. Alle sue preghiere si attribuisce la liberazione del castello di Breslavia durante l'assedio dei mongoli nel 1241. Le reliquie sono in S. Adalberto. Il suo culto fu approvato da Clemente XI nel 1712. Festa nell'Ordine domenicano il 17 luglio, nell'arcidiocesi di Breslavia il 20 luglio.
CESLAO DI POLONIA (DI SLESIA), BEATO
Bibl.: Acta SS. Iulii, IV, Anversa 1725, pp. 182-99; C. Blasel, Der sel. C., Breslavia 1909; id., Geschichte V. KIRCHER, ATHANASIUS. Kloster St. Adalbert zu Breslau, ivi 1912; I. Taurisano, Catalogus hagiograph. O. P., Roma 1918, p. 11 sg.; B. Altaner, Die Dominkanermissionen im 13. Jahrh., Mabelschwerd: 1924, p. 240 e passim.; H. Scheehen, Der heil. Dominikus, Friburgo in Br. 1927, pp. 332 sg., 360; J. Woroniecki, Bl. Czeslaw dominikauin 1173 (7)-1242, Opole 1947. Angelo Walz