CEVOLI, FLORIDA, VENERABILE
✝︎
Volume III · p. 796 · 1949
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CEVOLI, FLORIDA, venerabile. - Cappuccina del monastero di Città di Castello, n. a Pisa dai conti Curzio e Laura C. l'11 nov. 1685, m. il 12 giugno 1767. Entrò in monastero l'8 giugno 1703, fu discepola, confidente e vicaria di s. Veronica Giuliani (v.), di cui emulò le virtù; badessa dal 1727, con qualche interruzione, fino alla morte. Richiesta di consiglio, tenne un copioso carteggio con persone grandi ed umili. Lasciò preziose testimonianze sulla sua vita interiore. Il 1° giugno 1838 Gregorio XVI ne introdusse la causa di beatificazione; il 19 giugno 1910 Pio X ne dichiarò l'eroicità della virtù.
BIBL.: Analecta Ord. Min. Capuccinorum, 13 (1897), pp. 135-144 (elenco degli scritti). F. Gemelli, Compendio della vita, virtù, doni e prodigi di suor F. C., Roma 1838-40; G. Sainati, Vita della ven. F. C., Monza 1873; S. Rituum Congregatio, Ven. servaz Dei sor. Floridae C. nova positio super virtutibus, Roma 1907; Novissima positio super virtutibus, ivi 1909; P. Constant, La vén. Floride C., in La légende dorée des Capacins, Parigi 1932, pp. 569-84; M. Capozzi, Suor. F. dei conti C., in confidente di s. Veronica Giuliani, Milano 1936.
Felice da Mareto