CHIARA MARIA DELLA PASSIONE, vene-
rabile. — Mistica carmelitana scalza, principessa Gio-
vanna Vittoria Colonna-Barberini, n. l’11 apr. 1610
in Orsogna (Chieti) da don Filippo Colonna, duca di
Paliano, m. a Roma il 22 ag. 1675.
Educata presso le Agostiniane di Napoli, dopo un
periodo di rilassatezza in cui si abbandonò alle vanità e
ai divertimenti, ritornò a Dio e fu favorita di celesti vi-
sioni. Entrò fra le Carmelitane del poverissimo monastero
di S. Egidio a Roma, il 4 ott. 1628. Menò una vita di
somma austerità; da Dio purificata con sofferenze in-
terne e tentazioni, e arricchita di doni straordinari, ar-
rivo allo sposalizio mistico; fondò nel 1645 a Roma il
monastero di Carmelitane scalza di Regina Coeli, ove
santamente morì. Poco dopo la sua morte fu introdotto
il processo di beatificazione, e le sue virtù furono rico-
sociute eroiche dalla Chiesa, il 22 ag. 1762.
della P., Roma 1681; Alfonso di S. Gius., La ven. madre C.
M. della P., Roma 1932; Gabriela, Die Ehre. Dienerin Gottes
Maria V. d. Passion, Paderborn 1912; Relatione della fonda-
zione del monastero «Regina Coeli» in Roma (manoscritto dell’Ar-
chivio gen. Carmelitani s.c., Roma). Ambrogio di Santa Teresa