CLEOFA. - Nome che nella Volgata (Cleophas) corrisponde a due nomi diversi nel Nuovo Testamento greco. Mentre Kλ ε σ σ α ς(L c .24,18)è un nome greco (contrazione di Kλ ε σ σ α σ ρ ° ς), Kλ ω σ σ α ς(Io. 19, 25) è forma semitica che ALFEO (v.), benché la versione siriaca distingua Halfaj (Alfeo) e Klöfä, o la pronunzia aramaica di Kλ ε σ σ σ α ς(Lagrange adduce il palmireno Qlöfä). I due nomi indicano probabilmente due personaggi distinti, che Origene però identifica (cf. F. Maier, p. 171).
1. Kλ ε σ σ σ α ς(L c .24,18)è uno dei due discepoli (comunicanti con gli Apostoli: Lc. 24, 9) Emmaus (v.); l'altro si chiamava Simon (secondo Origene, che
vi vede il figlio di C. e futuro vescovo [2°] di Gerusalemme, e s. Cirillo Aless. o Amoam (secondo s. Ambrogio). Il giorno della Risurrezione, mentre rievocavano il dramma della Passione di Gesù, furono ammaestrati da Gesù, sopravvenuto durante il cammino, e lo riconobbero solo alla «frazione del pane»; poi, a Gerusalemme, lo videro apparire agli Apostoli (Lc. 24, 13-36).
2. Κώμας Alfeo (v.), dopo Teodoreto (In Gal., 1, 18: PG 82, 468) e il grammatico Papia (sec. xi). Accanto alla Croce vi era Maria [moglie] di C. (Io. 19, 25), dai Sinottici presentata come Maria madre di Giacomo il minore (Mc. 15, 40 e 16, 1; Mt. 27, 56; Lc. 24, 10); il padre di questi era Alfeo (Mt. 10, 3; ecc.). Secondo Egesippo, invece, C. era fratello di s. Giuseppe «padre» di Gesù (Eusebio, Hist. ecc., III, 11, 2: PG 20, 248), ed era padre di Simeone (o Simone) secondo vescovo di Gerusalemme (id., loc. cit., 32, 6); C. sarebbe quindi stato il padre di Simeone e Giuda, ben distinto da Alfeo padre di Giacomo e José (Ἰωσής). Per le varie questioni relative alla famiglia di C., cf. F. Maier, pp. 169-74; V. anche FRATELLI DI GEBÜ,