CLERMONT-TONNERRE, ANNE-ANTOINE-MARIE-JULES, DUCA DI

CLERMONT-TONNERRE, ANNE-ANTOINE-MARIE-JULES, duca di. - Cardinale, n. a Parigi il 19 genn. 1749, m. a Tolosa il 21 febbr. 1830. Abate di Monterend, vescovo di Châlons-sur-Marne, pari ecclesiastico del regno, deputato del clero agli Stati Gentiliani, dapprima giurò fedeltà alla costituzione del febbr. 1790; ma poi si ribellò alla costituzione modificata e accettata nel 1791 da Luigi XVI. Emigrò visse nel Belgio, in Olanda, in Germania, rientrò in Francia dopo il Concordato. Fu nominato pari di Francia da Luigi XVIII e cardinale (2 dic. 1822) di Pio VII. Nel 1823 pubblicò una Lettre pastorale sur les intérêts généraux de la relig. en France, censurata dal ministero Villèle. Fu a capo di una protesta firmata da 73 vescovi contro le ordinanze del 1828, per cui cadde in disgrazia della corte. Nel 1829 si recò a Roma per il Conclave, benché malato, e morì poco dopo.

BIBL.: C. Constantin, s. V. in D'ThC, III, col. 236; J. Schmidlin, Papstgeschichte der neuest. Zeit, I, Monaco 1933, pp. 373-375, 394, 402, 474, 479.