COMMUNIO. - È l'antifona che nella Messa solenne viene cantata dal coro dopo la Comunione del celebrante; in tutte le Messe è letta semplicemente dal celebrante stesso. Anticamente si cantava durante la distribuzione della Comunione dei fedeli, intercalando con i versi di un salmo. A poco a poco, il salmo fu abbreviato fino a scomparire totalmente, sicché rimase la sola antifona, nella quale è riassunto qualche pensiero del giorno o della festa che si celebra; un vestigio dell'antico uso è rimasto nella sola Messa per i defunti. Nella liturgia ambrosiana è detta transitorium.
BIBL.: I. Schuster. *Liber Sacramentorum*, I, 3a ed., Torino 1932, p. 100; III, ivi 1933, p. 70; G. Destefani, *La Mesa nella liturgia romana*, ivi 1935, pp. 307, 751 ss. Filippo Oppenheim