CORGNA, ASCANIO della. — Fu valente capitano ed architetto militare, a capo delle milizie pontifice sotto Giulio III. Favorevole al partito imperiale ed avversario del card. Carlo Carafa, durante la guerra col duca d'Alba sotto Paolo IV, gli fu affidata la difesa di Velletri: accusato d'intelligenza col duca fu chiamato a Roma per scolparsi il 23 giugno 1556. Avvertito dal fratello cardinale che lo si sarebbe incarcerato, fuggì a Nettuno che consegnò ai Colonna, e poi a Napoli. Ebbe confiscati i beni che non gli furono restituiti neppure dopo la pace del 1557; ritornò a Roma solo dopo la morte di Paolo IV. S'acquistò fama nella difesa di Malta (1565), e diede preziosi consigli militari in occasione della battaglia di Lepanto. Ideò vari progetti di fortificazioni militari. M. nel dic. del 1571.
CORGNA, ASCANIO DELLA
BIBL.: L. Bonazzi, Storia di Perugia, Perugia 1879; Pastor, VI, passim. Paolo Brezzi