CORONELLI, Vincenzo Maria. - Cartografo e geografo, n. a Venezia il 16 ag. 1650, m. ivi, il 9 dic. 1718. Entrò giovanissimo tra i Minori conventuali, di cui fu eletto generale nel 1701. Coprì pure cariche civili: cosmografo della Serenissima nel 1685 e lettore di geografia nel 1689.
Costruttore di globi terrestri e celesti, autore di più di 200 grandi carte geografiche, diede alle stampe almanacchi, guide, atlanti, opere geografiche, libri di viaggi, cronologie, enciclopedie, opuscoli religiosi, ecc., tra cui principalmente
si notano: l'Atlante vento (1690), il Corso geografico (1694), l'Isolario (1696), i Viaggi da Venezia in Inghilterra (1697), la Biblioteca universale (1701-1709), vasta e originale enciclopedia rimasta incompiuta (dei 45 volumi progettati ne uscirono solo 7), la Cronologia universale (1707). Fondo l'Accademia degli Argonauti, la più antica società geografica del mondo, e progettò grandi lavori pubblici poi attuati, quali due ponti sul Canal Grande, i «murazzi» del Lido, un canale di derivazione dell'Adige.
