« CORPUS DOMAS JEJUNIIS ». - Inno del Matutino per l'ufficio di s. Giovanni Canzio, di autore ignoto, composto per la sua canonizzazione avvenuta nel 1757. Le virtù del Santo, le molte penitenze con le quali castigava il suo corpo, la carità che lo portava a non negare nulla, sono narrate in versi ai quali manca ogni soffio poetico. L'ultima strofa è una accorata preghiera per la salvezza della Polonia.
BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1857, p. 326; C. Albini, La poëzie du Bréviaire, Lione s. a., p. 368; G. Bossi, Gli inni del Breviario romano, versione ritmica, Roma 1919, p. 209; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, p. 238. Silverio Mattei
(da M. Vleberg, L'Eucharistic dans l'art, Parigi 1916, p. 256)
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“CORPUS DOMAS JEJUNIIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 361. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/corpus-domas-jejuniis.