CONSUETUDINES. - Sono particolari ordinamenti atti a regolare l'uniformità delle sacre funzioni, resi necessari, specialmente nelle grandi chiese, man mano che il rito si sviluppava. Nei monasteri a tale scopo si avevano le c. (come nelle altre Chiese gli ordines), variamente denominate secondo il monastero di origine, ad es., c. Cluniacenses, Farfenses, ecc. che si affidavano come patrimonio, ai monasteri nuovamente fondati, affiliati o riformati, per tenerli uniti e per far compiere tutte le sacre funzioni nello stesso modo. Di particolare importanza furono sempre considerate le c. di Montecassino, quali conservatrici delle tradizioni più antiche e sincere.
CONSUETUDINES
BIBL.: B. Albers, C. monasticae, I-V, Stoccarda e Montecassino 1900-11; St. Kainz, Die C. Schyrenses, in Studien und Mitteilungen aus dem Benediktiner- und Cisterzienserorden, 19 (1903-1904), p. 661; S. Eisenhofer, Handbuch der Katholischen Liturgik, I, Friburgo 1932, pp. 108-10; F. Oppenheim, De libris liturgicis deque iure ex eis manante, Torino 1940, p. 53, n. 2.