CUBITO. - Unità di misura lineare degli antichi Ebrei, come di altri popoli orientali, corrispondente alla lunghezza dell'avambraccio, del gomito alla punta del dito medio. Il c. ebraico ('ammhili) comune era di 6 palmi e 24 dita (458 mm.), ma per le costruzioni sacre si usava il c. grande di 7 palmi uguale al c. egiziano regale, dal quale forse deriva, che corrispondeva a 525-30 mm. (Ez. 40, 5; 43, 13).
Il c. comune o breve egiziano ha anche esatto riscontro in quello ebraico. Dopo l'esilio gli Ebrei adottarono le misure babilonesi (Il Par. 3, 3), ossia il c. reale di 556 mm. ed il c. ordinario o breve di 495 mm.
Penna, Angelo. “Cubito.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, col. 1032. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/cubito.
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Penna, Angelo. “Cubito.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 1032. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/cubito.
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