DANIEL, GABRIEL. - Gesuita storiografo e polemista, n. a Rouen l'8 febbr. 1649; m. a Parigi il 23 giugno 1728. Dopo un periodo di insegnamento fu, nel 1683, nominato storiografo reale da Luigi XIV.
Frutto del suo incarico fu l'Histoire de France, depuis l'établissement de la Monarchie Française dans les Gaules, comparso a Parigi (in 1 vol. nel 1696; che per ulteriori aggiunte si trasformò in 3 nel 1713; in 7 nel 1721; in 10 nel 1729). La migliore edizione è quella in 1717, voll., curata e condotta fino al tempo di Luigi XIII e XIV del p. H. Griffet (Parigi 1755-60). L'opera, naturalmente sorpassata dagli studi posteriori, non ha tuttavia ancora perduto il suo valore. Un riassunto in 8 voll. appare nel 1724, tradotto in varie lingue (in it., Venezia 1737). Ancora fondamentale l'Histoire de la milice française (Parigi 1721). Arguto e vivace spirito di polemista dimostrò nella confutazione delle teorie di Descartes: Voyage du monde de Descartes (ivi 1690); nel ribattere alcalunio delle Provinciali di Pascal: Entretiens de Cléan-dre et d'Étude sur les lettres au provincial (Rouen 1694) che ebbe parecchie edizioni, suscitò recriminazioni e fu messo all'Indice nel 1701. Altri scritti polemici: Recueil de divers ouvrages philosophiques, historiques, apologistiques et de critique (ivi 1724).
BIML.: H. Griffet, Avertissement, all'inizio dell'edizione della Histoire de France del 1775-60; Sommervogel, II, coll. 1795-1813; IX, coll. 170-71; Hurter, IV, coll. 1076-77, 1081-82, 1182; J. Brueker, s. V. in DThC, IV, coll. 104-105. Celestino Testore