DECHAMPS, ETIENNE

DECHAMPS, ETIENNE. - Gesuita, controversata, noto anche con il nome di Agar de Champ, n. a Bourges il 2 sett. 1613, m. a Parigi il 31 luglio 1701. Professore di filosofia e teologia, rettore di parecchi collegi, tre volte provinciale, confessore del principe di Condé, si distinse nella lotta contro il giansenismo, dimostrandovi un particolare acume e una viva prontezza di risposta e di controbattute.

L'opera sua migliore resta: De haeresi Ianseniana (Parigi 1654), in cui giustifica la condanna del giansenismo. Prima aveva contro di esso difesa la libertà umana con una Disputatio theologica de libero arbitrio (ivi 1645). È bene citare anche: Quaestio facti (ivi 1659) intorno al probabilismo, contro le Provinciali di Pascal.

BIBL.: Sommervogel, II, coll. 1863-69; Hurter, IV, col. 773 sq.; A. de Meyer, Les premiers controverses jansenistes, Lovanio 1917, p. 197 sqq.