DARIO il MEDO. - Daniele (v.) come re di Babilonia tra la fine
della dinastia neobabilonese, nella persona di Baldassarre (Dan. 6, 1), e l'avvento di Ciro il Persiano
(cf. 6, 29). La notizia di un regno medo, intermediario
tra quello babilonese e la conquista persiana, è in
contrasto sia con i dati dei documenti orientali, sia
con la raffigurazione che degli imperi pagani dell'Oriente fa il libro di Daniele, in cui Medi e Persiani
formano una sola entità storica. È probabile perciò
che la menzione del fittizio personaggio sia dovuta al
ritoceo di un rimaneggiatore, I (v.) d'Istaspe (organizzatore dell'Impero persiano con il sistema delle satrapie, come in Dan. 6,
2 è detto di D. il M.), ma attribuendogli la posizione
cronologica di Ciro, il vero successore dell'ultimo re
neobabilonese.
DARIO IL MEDO
BIBL.: H. H. Rowley, Darius the Mede and the four World
Empires in the Book of Daniel, Cardiff 1935. Giovanni Rinaldi
Cite this article
“DARIO IL MEDO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 724. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dario-il-medo.