DARIO

DARIO. - Nome di tre re persiani, appartenenti
Achemenidi (v.).

D. I. - Re di Persia dal 522 al 485 a. C., dopo Ciro
e Cambise, figlio d'Istaspe. Consolidò l'Impero con riforme interne, di cui la più importante fu la divisione
dell'intero dominio, specialmente a scopo fiscale, in
20 circoscrizioni, civilmente e militarmente autonome
(« satrapie »). Per assicurarsi le frontiere con nuove
conquiste, specialmente in Occidente, fece la spedizione contro gli Sciti (516-515), praticamente nulla
per la sfuggevolezza del nemico; fu autore poi di
varie azioni per domare rivolte nella Ionia (499 e
494) e della prima guerra greco-persiana (492-90),
terminata nel disastro di Maratona.

Nel secondo anno del suo regno i Giudei rimpatriati, mossi dalle esortazioni dei profeti Aggeo e
Zaccaria, intrapresero la ricostruzione del Tempio di

Gerusalemme: le difficoltà sorte contro l'impresa, a
motivo dell'ostilità dei samaritani, furono superate
in seguito al rinvenimento del decreto di Ciro, che
consentiva ai Giudei di ricostruire il loro Tempio
(Esd. 6, 3 sgg.). Anche D. si pronunciò in senso favorevole alla prosecuzione dei lavori e fece anzi inviare
un suo contributo, sia per la costruzione in corso,
sia per il culto (Esd. 6, 8-10).

D. II NOTO (424-405 a. C.). - Figlio illegittimo
(Nóbos) di Arteserse I (465-424), a cui successe sul trono
di Persia, dopo i fratelli Serse II (424: 1 mese) e Sogdiano (6 mesi). Uomo debole, lasciò arbitra degli affari
del regno l'ambiziosissima e intrigante moglie Parisatide
che lavorò specialmente allo scopo di far giungere al
trono il figlio minore Ciro.

Sono datati da anni del regno di D. II i più importanti dei papiri della guarnigione giudaica, per conto della
Persia, Elefantina (v.) e la metà circa delle
tavolette cuneiformi, in cui è documentata l'attività della
grande casa commerciale dei Giudei « figli di Muralsi »,
con sede a Nippur.

D. III CODOMANO (335-330). - Ultimo re di Persia,
sul cui trono era stato messo dal potente eunuco Bagoas.
Pare che non fosse privo di capacità: ma le mutate condizioni storiche resero inefficaci i suoi tentativi di difendere contro l'aggressione di Alessandro il Macedone il
vecchio impero, che in una rapida serie di sconfitte fu
sottomesso. D. III fu ucciso dal suo satrapo Besso, mentre l'esercito invasore dilagava nel cuore della Persia.
Nella Bibbia è menzionato appunto come ultimo « re dei
Persiani e dei Medi » (I Mach. 1,1).

BIBL.: R. Kittel, Geschichte des Volkes Israel, III, II, Stoccarda 1920, pp. 299-320, 442-50, 488-92, 663-67.

Giovanni Rinaldi

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“DARIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 724. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dario.