COSTANTINO ACROPOLITA

COSTANTINO ACROPOLITA. - Scrittore greco, vissuto alla fine del sec. XIII e al principio del XIV. Come suo padre Giorgio, fu per lunghi anni grande Logotheta (cancelliere), almeno dal 1296 al 1321 e compose numerose Vite di Santi, molto lette tra i Bizantini, che gli meritarono il titolo di «novello Metafraste». Prese anche parte sotto Andronico II alla polemica contro il Concilio di Lione con due opuscoli sulla processione dello Spirito Santo, sui quali fornisce alcune indicazioni Leone Allacci, nella sua opera De perpetua consensione (Colonia 1648).

BIBL.: M. Jugic, Acropolite (Constantin), in DHG, I, coll. 376-77; Krumbacher, p. 204 sqq.