DE RECTA IN DEUM FIDE

DE RECTA IN DEUM FIDE. - Traduzione latina di Rufino dell'opera dello Pseudo Origene o Adamanzio. Il testo greco, scritto verso il 300 in Siria, ha come autore un contemporaneo di Metodio, le opere del quale e quelle di altri padri (Ireneo) vengono qui utilizzate. Si tratta di una discussione con i seguaci di Marcione, Bardesane e Valentino. Il titolo originale del libro non è conosciuto.

BIBL.: Ed. critica del testo greco e della traduzione latina: W. H. van de Sande Bakhuysen, Der Dialog des Adamantius

Περὶ τῆς εἰς θεῶν ὀρδῆς πίστεως, Lipsia 1901. Th. Zahn, Die Dialoge des « Adamantius » mit den Onosthern in Zeitschrift für Kirchengeschichte, 9 (1888), pp. 193-239; id., Geschichte des neutestamentlichen Kanons, II, II, Lipsia 1892, pp. 419-26. In parte contro Zahn e Ad. Harnack, Marcion, 2ª ed., Lipsia 1924, pp. 56 sg., 181 sg., 344 sg. Erik Peterson

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“DE RECTA IN DEUM FIDE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 847. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/de-recta-in-deum-fide.